Robert Gligorov
(Italy)
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Artist by Invitation
Artista ad Invito
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ECOSHOCK
Gianluca Marziani
Due opere selezionate dal ramificato immaginario di Robert Gligorov. Due lavori fotografici dove l’artificio di un’intuizione eleva il messaggio ambientale al suo rosso lampeggiante. L’allarme scorre sotto le tracce estetiche, indicandoci le porte pericolose verso il dramma e la tragedia. Un pericolo che, come sempre nell’universo alla Gligorov, fa parlare le immagini da sole, senza bisogno di didascalie, a conferma che ogni messaggio si sviluppa da un calibrato impatto sensoriale. Bastano il titolo e la forma visiva per portare la fantasia visionaria nel luogo della veggenza plausibile.
Quelli di Gligorov sono percorsi linguistici amalgamati e riconoscibili. Immaginari emozionanti, unici, sempre più catalizzanti per natura estetica e artificio mediatico: articolati lungo una meticolosa ricerca sul corpo umano e sul Pianeta, sul rapporto tra immagine e falsificazione, sul confine tra impatto culturale e radiazione mediatica. Un artista profondo che sperimenta materiali e linguaggi diversi, verso tematiche importanti e intuizioni stravolgenti. Gligorov è cosciente che il contenuto dell’arte chieda impatto massiccio. E per farlo ricerca scosse visive dove convivono il plausibile e l’inverosimile. La sua arte è così: una sorta di specchio deformante sul mondo reale, un lago trasparente da cui sbucano immagini ammalianti e durature.
Lo shock in sé non esiste. Solo lo sguardo soggettivo aggiunge ai fatti un valore di forza crescente, una potenza più o meno compressa. Lo shock è solo una sveglia che porta a guardare oltre l’impatto superficiale.
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SPACE ODYSSEY
2005 - fotografia su d-bond e plexiglass - 141 x 126 cm - courtesy Galleria Pack |
ART FOR OIL
2005 - fotografia su d-bond e plexiglass - 171 x 126 cm - courtesy Galleria Pack |
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