Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Slogan & Spot

Gianni Politi
(Italy)

Artist by Invitation
Artista ad Invito

Courtesy of CO2 Contemporary Art, Roma

Fossili
di Maria Letizia Bixio

Il ritrovamento di un fossile è un qualcosa di straordinario. Solamente in determinate condizioni, spesso eccezionali, i resti di un organismo del passato hanno potuto preservarsi per giungere ancora riconoscibili ai giorni nostri. L’unica “fotografia” capace di resistere secoli senza deteriorarsi.
La perfezione delle due metà speculari che si ricongiungono nelle mani di un fruitore ignoto è la prova che la natura offre a dimostrazione della completezza dell’holon. Ci sono dunque casi, e i fossili ne sono la prova, in cui alla presenza di particolari circostanze il normale svolgersi degli eventi, che porta alla distruzione irreversibile, si interrompe, e qui ecco quella possibilità di ritrovare a distanza di tempo qualcosa di ancora intatto.
Il dittico Fossili di Gianni Politi è un monologo al futuro. Cosa resterà della sua arte? Cosa di noi? Cosa?
Le bombe distruggono, quindi forse nulla. E se pure ci si preservasse dalla guerra, dalle armi di distruzione di massa, non potremmo sottrarci alla vendetta assassina del nostro stesso pianeta; deturpato ogni giorno delle sue preziose forme di vita, interamente ricoperto d’asfalto e catrame, potrà solo soffocarci in una morsa d’aria tossica.
I segni gestuali della grafite di Politi, sporchi e carichi di materia, dominano nel contrasto col candore della carta, vergine ignara di un futuro massacro.
E’ il catrame il nemico dell’opera, quel liquido denso di colore nero o bruno, che copre, cancella, uccide. Sostanza bituminosa, derivante dal carbon fossile, emblema del progresso da un lato, della distruzione dall’altro.
Politi lancia bombe che racchiudono messaggi subliminali, chiede ossigeno per la sua arte, decodificazione dell’ambiente.
Le due cluster bomb, le due metà di un fossile ideale, divengono come due grandi bronchi in cerca d’aria, uno soccombe l’altro continua a respirare.
I fossili sono dunque "lo scherzo della natura", minuscole rappresentanze del numero infinito di organismi che hanno popolato il Pianeta Terra, E PLURIBUS UNUM!

Fossili
2009


 

© 2009 Fortunato Productions - P.IVA 09425521003

Privacy & Disclaimer - Contact Us