Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Slogan & Spot
   
Davide Sebastian
Rome (Italy)

In Contest / Video
In Concorso / Video

ORYZA
Ho trattenuto alcune immagini da un recente viaggio in Indonesia; le ho montate in un video che racconta di divinità, di preghiere, di demoni, di uomini e di universi. Il luogo o location, come si usa dire per un film, è una risaia. Il riso l’ho inteso come metafora del cosmo, dove la moltitudine dei chicchi potrebbe rappresentare l’infinità di pianeti e stelle. Questo Cosmo/risaia è animato dall’aria. Il vento è l’energia che fa muovere i piccoli mulini sonori. L’elica attiva una bacchetta su un barattolo e Il suono ritmico che produce caccia via gli uccelli dal raccolto della risaia, ma allo stesso tempo, metterà in fuga i demoni che potrebbero far ammalare le piantine. Il mulino suona e, nel suo perenne girare, prega: un dialogo tra la macchina sonora e le divinità guardiane dell’universo/risaia. Per il tempo di pochi fotogrammi ho voluto evidenziare la sacra trinità dello Spirito Universale Indù: Shiva; qui l’elica si è triplicata in Brahama, Vishnu e Shiva. Una breve apparizione di un fantasma per dire che in quel luogo il tempo e lo spazio non sono come lo intendiamo noi umani. Nel vento, che muove il suono/preghiera, tra le piante di riso, ci sono dodici contadini. Sono immobili perché vivono in un altro tempo, sono dodici come i pianeti che ci circondano, sono fermi perché sono come delle divinità di quel pantheon sconfinato che sovrintende il cosmo/risaia.Il breve film che vi ho fatto vedere è un’annotazione di un viaggio particolare in un luogo lontano dal nostro Occidente. La stessa macchina per suonare, o mulino per pregare, l’ho ricollocata da noi. Ho scelto per lei uno spazio sacro, l’ho posizionata in una chiesa che è l’unica possibile ambientazione sacra per noi occidentali. Penso che, nella differenza di atmosfere, la macchina continui a suonare e pregare anche alle nostre latitudini.

ORYZA
I have kept some pictures from a recent trip to Indonesia and I assembled a video that tells of gods, prayers, demons, men and universes. The location is a rice field. The rice I understood as a metaphor of the cosmos, where the multitude of grains could represent the infinity of stars and planets. This Cosmos / paddy is animated from the air. The wind is the energy that drives the scarecrow windvanes. The propeller drives the beating of a stick over a jar drum and the rhythmic sound that it produces chases the birds away from the ripening rice, but at the same time will turn away the demons that may curse the crop. The windvane will sound and, in its perennial turning, emit a prayer: a dialogue between the machine and the guardian gods of the rice paddy.



Oryza

© 2009 Fortunato Productions - P.IVA 09425521003

Privacy & Disclaimer - Contact Us