SGUARDI OLEOSI
Gianluca Marziani
Andrei Molodkin ama la progettazione radicale, la forma massimalista e l’impatto che galvanizza l’emozione di ogni giudizio. Parte dal petrolio, il materiale più controverso e “perverso” del Novecento. Una memoria oleosa che racchiude l’evoluzione della specie, la storia degli individui e delle comunità arcaiche, la potenza e la rigenerazione della Natura. Un petrolio che è, al contempo, simbolo funzionale dello sfruttamento capitalistico, della deriva industriale, del colonialismo fallito, di molti sbilanciamenti sociali e culturali. Molodkin parte da qui e costruisce sculture fluide come organismi vivi. Lascia che il petrolio diventi sangue nero che passa per i tubi venosi. Fa scorrere quella melma come un mantra ipnotico, un olio carico di memoria e moralità da sviscerare. Il messaggio ambientalista pulsa dietro ogni singolo progetto dell’artista: non ci sono mediazioni, l’opera sceglie la violenza del proprio impatto e piomba sugli sguardi come un masso filosofico.
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LIQUID BLACK
2008
mixed media
237 x 310 x 100 cm |
DOUBLE DOLLAR
2008
acrylic block filled with crude oil, pomp, compressor and aluminium podium
164 x 90 x 35 cm |
NINE ELEVEN
2006
acrylic block filled with crude oil, pomp, compressor and wooden podium
153 x 100 x 120 ca cm |
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