Andrea Bacigalupo
Milano (Italy)
 |
In Contest / Painting
In Concorso / Pittura |
|
NUMERO 23
Nei lavori di Andrea Bacigalupo gli oggetti di scarto diventano protagonisti.
Bacigalupo coglie immagini di oggetti trovati nelle discariche o nei depositi di riciclaggio. Frigoriferi, forni, stendini, lavastoviglie, lamiere, scatole, orologi sono portati nel quadro con attenzione realistica e con vibranti stesure di colore.
Le opere di Bacigalupo nascono dalla casualità. Sono oggetti adunati per caso, accatastati senza un ordine prestabilito nelle raccolte dei rifiuti. Le immagini di oggetti dimessi e banali, inservibili residui della nostra quotidianità, ci vengono restituite come soggetti estetici.
Bacigalupo esprime la sua individuale ricerca sulle concezioni spaziali e sui livelli di analisi strutturale e cromatica, ma questi oggetti non sono solo un pretesto per una ricerca formale. Una volta raffigurati, i motivi dei quadri, ci interrogano sulla caducità della nostra frenetica esistenza. I soggetti di queste opere si offrono così come emblemi della contemporaneità e diventano grandi Nature Morte dei nostri giorni.
Bacigalupo sceglie articoli inanimati abbandonati, muti testimoni di un vissuto, per riscattarli dall’interdizione in cui si trovano, e li rimette in circolazione con un nuovo valore. In questo senso si tratta di una forma di riciclo.
Ogni oggetto viene animato da una nuova esistenza nello spazio del quadro: per tutti, il ruolo precedente, e la successiva perdita di utilità passano in secondo piano. Ora vivono nell’area magica della superficie pittorica.
Ughette Del Mauro Z.
NUMERO 23
The main theme of Andrea Bacigalupo’s work is abandoned objects.
Bacigalupo captures images of objects found in junkyards and recycling plants. Refrigerators, ovens, clothing racks, washing machines, sheet metal and cardboard boxes are all interpreted with realistic attention and vibrant expression of color.
The works of Bacigalupo are casual in nature. The position of the objects remain untouched and in their original random position without any organization or contrived placement. These obviously broken objects of everyday existence become esthetically enhanced and become the focus of his work.
Bacigalupo expresses his own individual style with his conceptualization of space, and his method of analyzing structural and chromatic layers. However, these objects are not used as an excuse for formal research. Once painted, they help us question ourselves about our frantic existence.
The subjects of his work are offered as symbols of our modern life becoming massive still life of today.
Bacigalupo chooses inanimate and abandoned articles as a speechless witness of the past in order to resurrect and return the objects back into circulation with a new value. It is a kind of recycling.
Every object is animated by a new existence inside the painting: For everyone the original role and the eventual loss of identity remains secondary in importance. Now they live inside the magical area of the pictorial surface.
Ughette Del Mauro Z.
|
Numero 23
2006
cm 240x180
|
|