VEDRAI ANDRà TUTTO BENE - fotografia digitale su diasec - 2008
LUCIANO ROMANO [ Website ]
L’abbraccio sofferto dei ragazzi immersi nel mare antistante il seicentesco Palazzo Donn’Anna a Napoli, testimonianza dell’incompiutezza dell’opera dell’uomo, sorta di castello di sabbia proteso sull’acqua; l’acqua, simbolo universale di purificazione e di compiutezza del creato. Un’immagine realizzata da Luciano Romano in occasione di una performance estemporanea finalizzata all’esecuzione delle foto, prodotta dal Napoli Teatro Festival Italia su progetto di Monika Pormale con l’organizzazione di Interno 5. Le comparse si sono abbracciate per alcuni minuti a testimoniare la volontà di ricucire le lacerazioni prodotte da mesi di emergenze rifiuti e camorra, in un contesto urbano non delimitato da set, davanti agli occhi di persone all'oscuro di quanto stava accadendo e che all'improvviso si trovavano ad assistere all’azione.
The suffering embrace of the youths immersed in the sea in front of the XVII century Palazzo Donn’Anna in Naples, an evidence of the unfinished work of the human kind, like a sand castle surrounded by water; water as the universal symbol of purity and completeness of our environment. A photography created by Luciano Romano during a performance expressely made for the shooting, produced by Napoli Teatro Festival Italia, based on a project of Monika Pormale, and organized by Interno 5. The performers embraced themselves some minutes as an evidence to recover the afflictions of months of emergency for garbage and camorra problems, in an urban context not recognizable as a set, in front of common people that was not advised about it.