UN FILO D'ACQUA - tecnica mista - 2010
VITO BONGIORNO [ Website ]
di COSTANZO COSTANTINI: Leonardo consigliava ai pittori di dipingere l'aria e di prestare attenzione alle macchie che l'umidità forma sui muri, in quanto vi potevano trarre ispirazione per una grande quantità di paesaggi naturali ed eventi, montagne, fiumi, valli, battaglie... Vito Bongiorno dedica una particolare attenzione all'acqua, uno dei quattro elementi che, insieme all'aria, alla terra e al fuoco, costituiscono l'universo, come insegnano i filosofi e si legge in qualsiasi testo per le scuole medie. I dizionari dicono che l'acqua, risultante chimicamente da due volumi di idrogeno ed uno di ossigeno, è incolore, ma non si immagina quale gamma di colori essa assume per l'opera degli artisti e dei poeti... dal mitico Omero, che cantava il mare color vino, al D'annunzio di Thalatta Thalatta, attraverso, il Petrarca delle "Chiare fresche dolci acque", per non citare Le acque che rifulgono fra le rocce nella Vergine delle rocce dello stesso Leonardo. Ma quale di questi quattro elementi ha più importanza, oltre che la sopravvivenza dell'uomo, per la storia della civiltà e, in particolare, per la storia dell'arte? Basta aprire un qualsiasi libro di storia dell'arte per rendersene conto. Sono infatti molte le tecniche artistiche che traggono il nome dell'acqua, quali acquaforte, acquatinta, acquarello, o che non sarebbero possibili senza l'acqua, come, ad esempio, l'affresco, che occupa un posto di primo piano nel contesto dell'arte italiana. O basta recarsi al mare in un giorno qualsiasi, sia il mare calmo o in tempesta, per trovarsi sotto gli occhi tutti i colori dell'iride, dal verdeazzurro al verdenero, al biancocandido al rossofuoco. L'opera con cui Vito Bongiorno partecipa al Premio Acea s'intitola "Un filo d'acqua", ma potrebbe anche intitolarsi "Un filo d'oro", a significare che l'acqua è non meno preziosa dell'oro, che non ha caso è una delle materie che il pittore usa spesso nei suoi quadri, anche perchè non dimentica mai che uno degli elementi essenziali dell'arte è la bellezza. "Signori, il principe Myskyn afferma che la bellezza che la bellezza salverà il mondo"scrive Dostoevskij nell'Idiota.
by COSTANZO COSTANTINI: Leonardo advised artists to paint the air and pay attention to the spots that moisture forms on the walls, because you could get inspiration for a lot of events and natural landscapes, mountains, rivers, valleys, battles ... Vito Bongiorno pays special attention to water, one of the four elements which, together with the air, earth and fire, constituting the universe, as taught by philosophers in any text for secondary schools. The dictionaries say that the water, resulting chemically by two volumes of hydrogen and one oxygen is colorless, but imagine what range of colours it takes for the work of artists and poets ..by the legendary Homer, who sang the sea-colored wine, D'Annunzio Thalatta Thalatta through the Petrarch of "Clear, fresh sweet water", not to mention the waters shine among the rocks in the Virgin of the Rocks by Leonardo himself. But which of these four elements is more important, than the survival of man, the history of civilization and, in particular, for art history? Just open any book of art history to realize this. There are in fact many artistic techniques that take the name of the water, such as etching, aquatint, watercolor, or you would not be possible without water, as, for example, the fresco, which occupies a prominent place in the context of Italian art. Or simply go to sea on any day, the sea is calm or stormy, to be under the eyes all the colors of the rainbow, from blue-green to Verdener to biancocandido to Rossofuoco. The work which involved Vito Bongiorno Award Acea entitled "A trickle of water", but could also be entitled "A golden thread", meaning that water is no less precious than the gold that is not the case materials that the artist often uses in his paintings, because he never forgets that one of the essential elements of art is beauty. "Gentlemen, the prince says that beauty Myskyn that beauty will save the world," wrote Dostoevsky in "The Idiot"